Le previsioni dell'Ocse si riferiscono al 2010
Nel mondo 25 milioni di disoccupati in più
Di questi 8-10 milioni nei Paesi più sviluppati. L'edilizia il settore più colpito: «Attività ferme in modo brutale»
-
NOTIZIE CORRELATE
-
Ocse: «Recessione durevole»(25 novembre 2008)
PARIGI - Il numero di disoccupati nel mondo potrà salire di 25 milioni di unità entro il 2010 a causa della crisi economica. Lo ha detto il segretario generale dell'Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), Angel Gurria. «Rischiamo di perdere tra gli 8 e i 10 milioni di posti di lavoro nei Paesi avanzati e tra i 20 e i 25 milioni nel mondo entro il 2010», ha affermato Gurria alla radio francese Bmf.

Angel Gurria (da Ocse)
COLPITA L'EDILIZIA - Secondo Guerria il settore più colpito sarà soprattutto l'edilizia, le cui attività «si sono fermate in modo brutale». Gurria chiede ai Paesi europei di riconsiderare l'entità dei propri piani di stimolo all'economia, tenendo presenti quelli nettamente più pesanti varati da Cina, Giappone e Stati Uniti. L'Unione europea, dice, deve «andare oltre» i piani di aiuti fin qui approvati, pari all'1,4% del pil, poiché «quelli degli altri principali Paesi sono andati oltre».
22 dicembre 2008

