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Islanda ....prima nella crisi.....prima nelle rivolte
....purtroppo....
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Movimentazione di massa in Islanda e Svizzera, aumento di tensioni a sfondo razziale negli USA, fallimento di migliaia di piccole aziende in Cina. Puo' essere il preludio di un futuro cambiamento nelle nostre vite inserite in un contesto sociale. Ci sono delle cose da evitare per finire nel baratro e l'augurio di una vita nuova ispirata a sacche di cultura ancora intatte. |
| Cominciano le rivolte. Come prepararsi. |
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Islanda. Migliaia di islandesi - ligi alle autorità - hanno dimostrato per le strade di Reykjavik reclamando le dimissioni del primo ministro Geir Haarde e del governatore della Banca Centrale David Oddsson, ritenuti colpevoli del disastro finanziario del Paese. Le manifestazioni avvengono da giorni, con scontri con la polizia. La folla ha eletto come capo un noto cantante-trovatore (sic) islandese, Hordur Torfason; un Beppe Grillo più deciso e capace, Torfason ha annunciato che le dimostrazioni continueranno finchè il governo non se ne andrà.
Un giovanotto s'è arrampicato sul palazzo di Althing (dove il presidente si affaccia per l'annuale giornata nazionale) e vi ha apposto un cartello: «Islanda in Vendita, 2,1 miliardi di dollari».
E' la cifra che il Paese riceve come prestito d'emergenza( L'articolo completo e' disponibile solo per gli abbonati )
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http://www.effedieffe.com/content/view/5389/180/
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