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Dalla rete.....13/8/08

Londra inizia la terza guerra mondiale

LA RASSEGNA STAMPA DI MERCATO LIBERO

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13/08/08

Londra inizia la terza guerra mondiale

 
Londra inizia la terza guerra mondiale
12 agosto 2008 (MoviSol) – Non si era ancora asciugato l'inchiostro sull'ultimo numero della nostra newsletter, intitolata "Echi del 1914", che le forze armate georgiane attaccavano quelle russe in Ossezia meridionale, scatenando una guerra nel Caucaso. "Questa non è una semplice provocazione per far arrabbiare i russi", ha dichiarato Lyndon LaRouche l'8 agosto. "Questo è parte della strategia per smembrare la Russia. Essenzialmente, questa è la terza guerra mondiale". Le impronte digitali di Londra non potrebbero essere più evidenti, in una Georgia completamente controllata da George Soros. "E' equivalente ad un attacco all'Iran", ha aggiunto LaRouche; "esattamente la stessa operazione. E dovremmo chiamarla così: Londra spinge verso la terza guerra mondiale". Chi conosce la storia e sa come gli inglesi crearono le basi per due guerre mondiali, sa riconoscere l'avvio della terza.
Non sarebbe la prima volta nella storia che l'oligarchia finanziaria internazionale tenta di tenere sotto controllo una crisi finanziaria ed economica mondiale alimentando le fiamme della guerra. E chiunque si prepara per la guerra deve prima creare un'immagine del nemico in modo da mettere in riga la popolazione. Le due immagini create dai media sono la Russia e la Cina, seguite dai vari "stati canaglia" come l'Iran, lo Zimbabwe, il Sudan ecc.
Il 9 agosto Helga Zepp-LaRouche, presidente del Movimento Solidarietà in Germania, ha scritto: "Con le fondamenta dell'attuale sistema finanziario mondiale che si sgretolano giorno dopo giorno, lo scoppio della guerra nel Caucaso [...] è un assaggio di ciò che potrebbe facilmente diventare una guerra generale. Anche se nessuno può dire esattamente quanto tempo abbiamo a disposizione per affrontare le cause sottostanti alla minaccia di guerra – e cioè la crisi del sistema finanziario mondiale – le operazioni militari nel Caucaso indicano chiaramente che siamo agli sgoccioli".
Helga Zepp-LaRouche ricorda che la destabilizzazione nel Caucaso è stata innescata lo scorso febbraio, quando l'Unione Europea, la Gran Bretagna, la Francia e altre nazioni hanno appoggiato la dichiarazione d'indipendenza unilaterale del Kosovo. "Era già perfettamente chiaro che ciò avrebbe dato il via libera ad ogni movimento separatista e ogni minoranza concepibile nel mondo. Come nelle guerre dei Balcani che condussero alla prima guerra mondiale, e come nella guerra dei Balcani del 1991, questa regione etnicamente complicata serve come scacchiera per le destabilizzazioni geopolitiche britanniche, con l'obiettivo finale di coinvolgere le grandi potenze nel conflitto e/o impedire la cooperazione economica sul continente eurasiatico. Non è sicuramente un caso che dal 12 dicembre 2007 il capo dell'unità di pianificazione dell'UE per il Kosovo è nientemeno che Roy Reeve, un esperto sulla Russia che in precedenza ha lavorato in Irlanda del Nord, Ucraina, Armenia e Georgia, cioè precisamente i paesi che hanno problemi di nazionalità e di minoranze etniche".
I leader europei agiscono come marionette dei britannici, sbracciandosi per la "democrazia" in Cina o in Russia, mentre con la ratifica del Trattato di Lisbona hanno depennato le basi democratiche delle proprie istituzioni di governo. E purtuttavia, una via d'uscita è ancora possibile.
"Se vogliamo approfittare dello spiraglio ancora aperto", scrive Helga Zepp-LaRouche, "dobbiamo imbarcarci verso una rotta radicalmente diversa". Un impulso promettente viene proprio dal ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, in un articolo che riflette la posizione del Presidente Medvedev e del Primo ministro Putin (vedi qui). "Le nazioni occidentali hanno essenzialmente due opzioni: o seguono la linea britannica, trattando la Russia, la Cina e l'India come nemici – il che significa, ad esempio, usare la Georgia per operazioni anti-russe, promuovere tendenze separatiste in Cina, scatenare le locuste (hedge funds) in India e cose simili. In questo caso, andremo sicuramente verso la grande catastrofe. Oppure, esse possono accogliere la proposta formulata da LaRouche ormai da tempo, quella di impostare un nuovo ordine economico e finanziario mondiale nella tradizione di Roosevelt, del suo New Deal e della sua Bretton Woods. In questa configurazione, gli Stati Uniti, la Russia, la Cina e l'India devono collaborare in un nocciolo duro, al quale si aggregheranno le altre nazioni sovrane. In essenza, questo è anche il succo dell'articolo di Lavrov".
Per le nazioni europee, ciò significa che esse devono districarsi dal governo tecnocratico sovrannazionale di Maastricht-Lisbona, controllato dai britannici, e ristabilire un sistema di cooperazione tra le nazioni sovrane.
 
 
 
 
 
 
LaRouche denuncia il "padrino di Obama" George Soros dietro la guerra nel Caucaso
12 agosto 2008 (MoviSol) – Lyndon LaRouche ha denunciato l'agente britannico George Soros per il suo ruolo nel tentativo di scatenare una guerra mondiale partendo dal Caucaso. Soros è il padrino finanziario e politico sia del Presidente georgiano Mikhail Saakashvili, che del presunto candidato democratico Barack Obama. "Se volete un'anteprima di ciò che sarebbero gli Stati Uniti con un Presidente Obama", ha detto LaRouche, "guardate alle recenti mosse della Georgia. Il padrone del Presidente georgiano Saakashvili è lo stesso di Obama, il britannico George Soros." "Obama, uomo di Soros, sarebbe un altro Dick Cheney se fosse eletto?", si è chiesto LaRouche.
L'Open Society Institute (OSI) di Soros si vanta di essere stato la forza trainante della cosiddetta "Rivoluzione delle Rose" che portò Sakaashvili al potere nel 2003-2004. Nel gennaio 2004 l'OSI, che si era stabilito in Georgia già nel 1994, cominciò a finanziare direttamente il governo come parte di un programma congiunto con l'UNDP (United Nations Development Program), allora guidato da Mark Malloch Brown, oggi segretario generale del Foreign (and Commonwealth) Office britannico. Malloch Brown è talmente vicino a Soros che, quando era all'ONU, viveva in un appartamento affittatogli dallo speculatore.
I britannici destabilizzano il Caucaso fin dal crollo dell'Unione Sovietica, finanziando e armando i ribelli ceceni, permettendo il loro reclutamento nelle moschee londinesi e fornendo asilo e protezione a mafiosi come Boris Berezovsky, che finanzia le attività anti-russe e il terrorismo nel Caucaso.
"Vediamo gli ingenti flussi di denaro di Soros nelle casse di Obama", ha concluso LaRouche. "Soros è un agente britannico, sotto il controllo dell'intelligence estero e dei servizi per le operazioni speciali di Sua Maestà. Le sue fonti di denaro, dopo il finanziamento iniziale da parte del ramo svizzero degli interessi bancari Rothschild, sono, nel migliore dei casi, di dubbia origine. Soros fa parte dell'apparato della nuova guerra dell'oppio britannica, ed egli possiede, a tutti gli effetti, il senatore Obama. Ora, egli fomenta provocazioni da guerra mondiale contro Mosca, nel preciso momento in cui io chiedo a Russia, Cina e India di unirsi agli Stati Uniti per creare un nuovo sistema finanziario internazionale che eliminerebbe una volta per sempre speculatori come Soros".