USURA BANCARIA:IL DIRITTO DI UCCIDERE E RESTARE IMPUNITI
LA VERA MAFIA....UCCIDE E RIMANE IMPUNITA
Si consideri il valore del tasso soglia usura per la cessione del quinto rilevato secondo la L108/96 nel periodo dal 1luglio al 30 settembre 1997,tasso usura 36.58%,considerato un capitale iniziale di £ 1.000.000 ed un periodo di 50 anni, si ottiene che la somma da restituire secondo un calcolo ad interessi composti e con capitalizzazione annuale e’ pari a £ 5,879.703.404.803 ,cioè circa £ 6.000 miliardi - pari alla somma occorrente per costruire il ponte di Messina - mentre la somma da restituirsi secondo un calcolo ad interessi semplici è di appena £ 19.290.000.
L‘interpretazione corrente del Tasso soglia usura,anatocismo consentito indefinitivamente nel tempo,vorrebbe che anche con tali valori non vi è usura essendo comunque essi determinati al limite del tasso soglia.
E’ perfettamente lecito secondo la corrente,ma errata interpretazione che , che £ 1.000.000 possa diventare £ 6.000 miliardi e produrre £ 110.000.000.000 medi annui d’interesse senza essere in usura.
A parte l’evidenza del contrario nella comune esperienza,dimostriamo ora l’incongruenza logica e giuridica di questa errata interpretazione.
Per fare ciò determiniamo ora i valori da restituire,sempre dopo 50 anni,al tasso del 36.70% che è maggiore del tasso usura dell’esempio che trattiamo.
I risultati sono i seguenti:
ad interesse semplice £ 19.350.000
ad interesse composto £ 6.143.639.562.251
Bene,tanto chiarito,ci si chiede com’è possibile ,alla luce di questi numeri, che sia sostenibile,giuridicamente congruente,l’interpretazio ne corrente del Tasso soglia usura che arriva a giustificare di non esserci usura nel tempo anche dovendosi restituire 6.000 miliardi quando,come visto,si è già in usura,sempre ai sensi della Legge 108\96 e per lo stesso periodo di tempo,con appena £ 19.350.000?????
E’ evidente,e con il riportato esempio risulta dimostrato, che questa interpretazione del tasso soglia usura è insostenibile,incongruente ,priva di ogni fondamento logico e razionale,e quindi giuridicamente errata.
QUESTA INTEPRETAZIONE CONTIENE IN SE IL DIRITTO DI UCCIDERE E RESTARE IMPUNITI.
Si consideri il valore del tasso soglia usura per la cessione del quinto rilevato secondo la L108/96 nel periodo dal 1luglio al 30 settembre 1997,tasso usura 36.58%,considerato un capitale iniziale di £ 1.000.000 ed un periodo di 50 anni, si ottiene che la somma da restituire secondo un calcolo ad interessi composti e con capitalizzazione annuale e’ pari a £ 5,879.703.404.803 ,cioè circa £ 6.000 miliardi - pari alla somma occorrente per costruire il ponte di Messina - mentre la somma da restituirsi secondo un calcolo ad interessi semplici è di appena £ 19.290.000.
L‘interpretazione corrente del Tasso soglia usura,anatocismo consentito indefinitivamente nel tempo,vorrebbe che anche con tali valori non vi è usura essendo comunque essi determinati al limite del tasso soglia.
E’ perfettamente lecito secondo la corrente,ma errata interpretazione che , che £ 1.000.000 possa diventare £ 6.000 miliardi e produrre £ 110.000.000.000 medi annui d’interesse senza essere in usura.
A parte l’evidenza del contrario nella comune esperienza,dimostriamo ora l’incongruenza logica e giuridica di questa errata interpretazione.
Per fare ciò determiniamo ora i valori da restituire,sempre dopo 50 anni,al tasso del 36.70% che è maggiore del tasso usura dell’esempio che trattiamo.
I risultati sono i seguenti:
ad interesse semplice £ 19.350.000
ad interesse composto £ 6.143.639.562.251
Bene,tanto chiarito,ci si chiede com’è possibile ,alla luce di questi numeri, che sia sostenibile,giuridicamente
E’ evidente,e con il riportato esempio risulta dimostrato, che questa interpretazione del tasso soglia usura è insostenibile,incongruente
QUESTA INTEPRETAZIONE CONTIENE IN SE IL DIRITTO DI UCCIDERE E RESTARE IMPUNITI.

