TRAVOLTO DA CRISI IMPRENDITORE TESSILE S'IMPICCA IN FABBRICA
(ANSA) - PRATO, 4 AGO - Travolto dalla crisi economica che
aveva messo in ginocchio la sua azienda, un imprenditore tessile
pratese si e' impiccato ieri, nel capannone della sua societa' a
Montemurlo, in provincia di Prato. E' stata la moglie, dopo aver
aperto i cancelli dello stabilimento, a trovare il corpo, appeso
con una corda ad una barra del soffitto. Ne danno notizia oggi
alcuni giornali.
L'uomo, 48 anni, padre di cinque figlie di eta' compresa tra
gli 11 e i 20 anni, era titolare della ditta Green Fil e
apparteneva ad una famiglia di industriali tessili.
Profondamente angosciato dalle difficolta' economiche
provocate dalla crisi, che si e'abbattuta sul distretto pratese
aggravando una situazione gia' compromessa, l'imprenditore pare
avesse espresso la paura di non poter neppure riaprire l'azienda
in settembre. I problemi della sua impresa, secondo quanto si
apprende, sarebbero stati legati alla stretta creditizia delle
banche e ad un forte calo delle commesse. (ANSA).
(ANSA) - PRATO, 4 AGO - Travolto dalla crisi economica che
aveva messo in ginocchio la sua azienda, un imprenditore tessile
pratese si e' impiccato ieri, nel capannone della sua societa' a
Montemurlo, in provincia di Prato. E' stata la moglie, dopo aver
aperto i cancelli dello stabilimento, a trovare il corpo, appeso
con una corda ad una barra del soffitto. Ne danno notizia oggi
alcuni giornali.
L'uomo, 48 anni, padre di cinque figlie di eta' compresa tra
gli 11 e i 20 anni, era titolare della ditta Green Fil e
apparteneva ad una famiglia di industriali tessili.
Profondamente angosciato dalle difficolta' economiche
provocate dalla crisi, che si e'abbattuta sul distretto pratese
aggravando una situazione gia' compromessa, l'imprenditore pare
avesse espresso la paura di non poter neppure riaprire l'azienda
in settembre. I problemi della sua impresa, secondo quanto si
apprende, sarebbero stati legati alla stretta creditizia delle
banche e ad un forte calo delle commesse. (ANSA).

